BLOG

Blog - Profile

Le ultime news nel mondo dell’illuminazione professionale.
Profile 600 vs profile 800 ip confronto

Profile 600 Zoom 4in1 o Profile 800 IP? Sono entrambe teste mobili profile di fascia professionale del catalogo Miner, ma rispondono a esigenze molto diverse:

  • Profile 600: LED 580W, 21.000 lumen, zoom 3°–48°, CMY+CTO, doppia ruota gobo (7 rotanti + 9 fissi), DMX/RDM + Art-Net opzionale, IP20 (solo indoor), 17 kg.
  • Profile 800 IP: LED 800W, zoom 4,5°–50°, CMY+CTO esteso (2.700K–7.000K), CRI ≥ 90 in modalità HCRI, ruota animazione, doppio prisma, DMX/RDM/Art-Net/sACN nativi, IP65 (indoor + outdoor), 29 kg.

Profile 800 IP è il “fratello maggiore” per service di alto livello, teatri, tour e installazioni outdoor. Profile 600 è la scelta versatile per ambienti coperti.

Tabella comparativa

CaratteristicaProfile 600Profile 800 IP
Sorgente LED580W800W
Output luminoso21.000 lumen5.250 lumen (centro fascio)
Temperatura colore7.500K fissa7.000K + CTO 2.700K–7.000K
CRI72>70 standard / ≥90 HCRI
Zoom motorizzato3° – 48°4,5° – 50°
CMY + CTOSì (lineare esteso)
Ruota colori8 colori + aperto5 colori + filtro CRI
Gobo rotanti7 + aperto7 + aperto
Gobo fissi9 + aperto8
Ruota animazione
Prismi2 (5 facce + T)2 (4 facce + 4 specchi)
Iris motorizzato
Pan / Tilt540° / 270°540° / 260°
ProtocolliDMX, RDM, Art-Net (opz.)DMX, RDM, Art-Net, sACN nativi
Canali DMX25 / 3623 / 32S / 32F / 42
Grado protezioneIP20 (indoor)IP65 (indoor + outdoor)
Temperatura operativa0°C / +45°C-20°C / +45°C
Peso17 kg29 kg

Sorgente luminosa e sistema ottico

Il Profile 600 monta un LED da 580W con output di 21.000 lumen e temperatura colore a 7.500K, zoom 3°–48° — fascio molto stretto (3°) sul lato beam, buona apertura sul wash.

Il Profile 800 IP sale di gamma con LED 800W, lente frontale di 145 mm, zoom 4,5°–50°. La metrica dei lumen non è direttamente confrontabile (5.250 lm = centro fascio diretto, 21.000 lm = output totale), ma il Profile 800 IP produce un fascio più intenso su lunghe distanze grazie all’ottica superiore (121.000 lux a 5 metri sull’angolo stretto).

Modalità HCRI: la marcia in più del Profile 800 IP

Il Profile 800 IP offre due modalità ottiche selezionabili via DMX:

  • Standard: CRI > 70 (massima luminosità)
  • HCRI (High CRI): CRI ≥ 90 (resa cromatica eccezionale)

Il Profile 600 ha invece un CRI fisso a 72. Un CRI ≥ 90 è fondamentale in TV, cinema, teatro classico, fashion show, broadcast — tutti gli ambiti dove pelle, costumi e scenografia devono apparire naturali davanti a una camera o a un pubblico esigente.

Gestione del colore

Entrambi i modelli offrono CMY lineare + CTO, ma con differenze importanti:

  • Profile 600: ruota colori a 8 colori + aperto (più del Profile 800), CTO presente
  • Profile 800 IP: ruota colori a 5 colori + filtro CRI commutabile via DMX, CTO lineare con range esplicito 2.700K – 7.000K

Il filtro CRI commutabile permette al Profile 800 IP di passare da modalità performance (alta luminosità) a modalità camera-friendly (alta fedeltà cromatica) durante lo show. Il range CTO esteso copre dai bianchi caldi tipo candela ai bianchi freddi da palco. Il Profile 600 ha più colori fissi sulla ruota: vantaggio per chi usa preset cromatici discreti.

Gobo, prismi e ruota animazione

Profile 600Profile 800 IP
Gobo rotanti7 + aperto7 + aperto
Gobo fissi9 + aperto8
Ruota animazione✅ (rotazione continua)
Iris motorizzato
Prismi5 facce + T variabile4 facce + 4 specchi
FrostFrost 3Medium frost

La ruota di animazione del Profile 800 IP crea effetti tipo “onda d’acqua”, “fuoco”, “neve” — impossibili da replicare col Profile 600. L’iris motorizzato permette chiusure/aperture continue del fascio, fondamentale per teatro e produzioni sceniche evolute. Il Profile 600 ha 9 gobo fissi vs 8 sul Profile 800 IP: leggero vantaggio in termini di varietà di pattern statici.

Controllo: sACN nativo sul Profile 800 IP

Profile 600Profile 800 IP
DMX 512
RDM
Art-NetOpzionaleNativo
sACN
Modalità DMX25 / 36 ch23 / 32S / 32F / 42 ch

Il sACN (Streaming ACN, E1.31) è lo standard de facto per produzioni broadcast, regie video integrate (MA3, Resolume, MadMapper), grandi tour. Il Profile 800 IP lo supporta nativamente. Le 4 modalità DMX (incluse 32S “spot” e 32F “framing/wash”) danno flessibilità di configurazione.

IP, range termico e costruzione

  • Profile 600: IP20 — solo uso indoor, niente umidità o polvere
  • Profile 800 IP: IP65 — uso indoor e outdoor, resistente a polvere e getti d’acqua

Anche il range termico è diverso: il Profile 800 IP lavora da -20°C a +45°C (vs 0°C / +45°C del Profile 600), permettendo eventi outdoor invernali e installazioni in qualsiasi condizione climatica. Il Profile 800 IP aggiunge anche correzione automatica della posizione Pan/Tilt via encoder, display LCD a colori ruotabile 180° e alette retrattili per il trasporto.

Scenari d’uso

Per DJ e privati: Profile 600 è più che sufficiente — peso contenuto, IP20 non è un limite in ambienti coperti, 8 colori e 9 gobo fissi danno tanta varietà.

Per service e noleggi pro: Profile 600 come workhorse per service “indoor-heavy”; Profile 800 IP per tour, festival, broadcast TV (CRI ≥ 90 in HCRI).

Per teatri: Profile 800 IP è la scelta naturale — modalità HCRI essenziale per costumi e scenografie, ruota animazione + iris per effetti scenici, framing system per ritagli precisi.

Per installatori outdoor: Profile 800 IP è obbligatorio (IP65 + range termico -20°C/+45°C).

Verdetto: quale scegliere

Scegli il Profile 600 Zoom 4in1 se:

  • Lavori principalmente in contesti indoor
  • Hai bisogno di una profile versatile e leggera (17 kg)
  • Apprezzi 8 colori + 9 gobo fissi
  • Vuoi zoom molto stretto (3°) per fasci tight
  • Hai un budget contenuto e devi acquistare più unità

Scegli il Profile 800 IP se:

  • Lavori in contesti misti indoor/outdoor
  • Hai bisogno di CRI ≥ 90 per TV, broadcast, teatro
  • Ti serve ruota animazione + iris motorizzato
  • Devi integrarti con regie sACN
  • Lavori in range climatici estesi (-20°C / +45°C)

In una flotta strutturata le due macchine coesistono bene: Profile 600 come fixture quotidiano per eventi standard, Profile 800 IP come hero fixture per lavori premium o outdoor.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la differenza principale tra Profile 600 e Profile 800 IP?

Tre differenze chiave: grado di protezione (IP20 vs IP65), sorgente luminosa (580W vs 800W) e sofisticazione del sistema (Profile 800 IP aggiunge ruota animazione, iris motorizzato, sACN nativo, modalità HCRI con CRI ≥ 90).

Posso usare il Profile 600 all’aperto?

No. Il Profile 600 ha grado di protezione IP20, quindi è progettato esclusivamente per uso indoor. Per uso outdoor serve il Profile 800 IP (IP65).

Cos’è la modalità HCRI del Profile 800 IP?

L’HCRI (High Color Rendering Index) è una modalità ottica che porta il CRI da >70 a ≥ 90. Significa che i colori illuminati appaiono molto più fedeli al naturale — fondamentale per TV, cinema, teatro, fashion show. Il filtro CRI è attivabile via DMX in tempo reale.

Entrambi i modelli supportano Art-Net?

Sì, ma con differenze: sul Profile 600 è opzionale, sul Profile 800 IP è nativo insieme a sACN e RDM. Se Art-Net è un requisito vincolante, conferma con il rivenditore Miner la configurazione del Profile 600.

Qual è la differenza tra CMY e CTO?

Il CMY (Ciano-Magenta-Giallo) è la miscelazione colore continua. Il CTO (Color Temperature Orange) corregge la temperatura del bianco, da freddo a caldo. Entrambi presenti su entrambi i modelli, ma il Profile 800 IP dichiara un range CTO esteso 2.700K–7.000K.

Sono adatti per uso teatrale?

Sì, ma il Profile 800 IP è la scelta naturale per produzioni teatrali professionali per modalità HCRI, ruota animazione, iris motorizzato e CTO lineare esteso. Il Profile 600 può essere usato come fixture di supporto.

Quanto pesano e quanti canali DMX usano?

Profile 600: 17 kg, 25 o 36 canali DMX. Profile 800 IP: 29 kg, 4 modalità DMX (23 / 32S / 32F / 42 canali) — la modalità 42 è l’all-in-one con gobo + framing + animation wheel attivi.

Link utili:
Profile 600 Zoom 4in1 — Scheda prodotto | Profile 800 IP — Scheda prodotto | Categoria Teste Mobili Minerlight

Leggi l'articolo
Mini beam 9r vs beam 10r 280w a confronto

Mini Beam 9R 260W o Beam 10R 280W Wireless? Sono entrambe teste mobili beam con lampada a scarica Osram Sirius HRI, entrambe controllabili via DMX cablato e wireless integrato, entrambe pensate per fasci tight ad alto impatto visivo. Differenze chiave:

  • Mini Beam 9R 260W: lampada Osram 9R, fascio a 1,8°, peso 8 kg, 12 colori + 15 gobo, doppio prisma combinabile (8 + 16 facce), lente da 125 mm.
  • Beam 10R 280W: lampada Osram 10R, peso 16,5 kg, 14 colori + 17 gobo, 1 prisma a 16 facce, display touch-screen.

Mini Beam 9R è il beam compatto e ultra-leggero per service medi. Beam 10R è il fratello maggiore con più potenza, più colori e più gobo per chi lavora in scala più grande.

Tabella comparativa

CaratteristicaMini Beam 9R 260WBeam 10R 280W
LampadaOsram Sirius HRI 9ROsram Sirius HRI 10R
Potenza lampada260W280W
Consumo300W430W
Angolo di fascio1,8°~2,8°
Durata media lampada> 2.000 ore> 2.000 ore
Lente frontale125 mm
Ruota colori12 dicroici + aperto14 dicroici + aperto
Ruota gobo15 fissi + aperto17 fissi + aperto
Gobo shaking
Messa a fuoco goboAutomatizzataAutomatizzata
Filtro frost
Prismi2 (8 facce + 16 facce)1 (16 facce)
Strobo0–18 flash/sec0–18 flash/sec
Motori Pan/Tilt3-fase3-fase
DisplayA colori, ruotabile 180°Touch-screen a colori
DMX cablato✅ (3 e 5 poli)
DMX Wireless
Canali DMX1616
FunzioniDMX, Auto, Slave, SoundDMX, Auto, Slave, Sound
PowerconIN / OUTIN / OUT
Aliscaf richiudibili
Peso8 kg16,5 kg
Dimensioni270 × 220 × 454 mm270 × 500 × 326 mm

Lampade Osram Sirius: 9R vs 10R

Entrambi i beam montano una lampada della famiglia Osram Sirius HRI (High Reflectance Iodide), standard di settore per beam professionali da oltre un decennio. Sono lampade compatte ad alta densità luminosa, ideali per fasci tight.

  • 9R: 260W, ~12.000–13.000 lumen, temperatura colore ~7.500K, durata > 2.000 ore
  • 10R: 280W, ~14.000–15.000 lumen, temperatura colore ~8.000K, durata > 2.000 ore

La 10R produce un fascio leggermente più potente (+10–15% di lumen) e con tonalità di bianco più fredda. Sui palchi grandi questa differenza si traduce in maggior penetrazione del fascio attraverso fumo e ambient light.

Lampada a scarica vs LED

Entrambi i beam usano lampade a scarica, non LED. Scelta progettuale precisa: la lampada HRI ha una densità luminosa che il LED ancora oggi fatica a eguagliare nel formato compatto richiesto dai beam. Il fascio risulta più “duro”, direzionale, con bordi netti e visibilità eccellente in fumo.

I limiti rispetto al LED: durata sorgente ~2.000 ore (vs 20.000+ del LED), dimming meccanico tramite otturatore (non elettronico), tempo di warm-up di alcuni secondi. Le lampade sono comunque componenti standard, sostituibili e reperibili presso qualsiasi fornitore.

Sistema ottico e fascio

Il Mini Beam 9R ha un fascio dichiarato a 1,8° con lente frontale di 125 mm. Un angolo da beam puro: produce fasci tightissimi tipo “raggio laser”, perfettamente visibili in fumo, ideali per “linee mobili” che tagliano lo spazio.

Il Beam 10R 280W non dichiara esplicitamente l’angolo (le lampade 10R lavorano tipicamente intorno a 2,8°), ma sempre nella categoria “beam tight” con punch luminoso superiore.

Il fascio strettissimo del Mini Beam 9R è perfetto per effetti “sweep” veloci, lighting drum, effetti “forest of light”, fasci che devono arrivare lontano mantenendo concentrazione.

Ruota colori e ruota gobo

Mini Beam 9RBeam 10R
Ruota colori12 dicroici + aperto14 dicroici + aperto
Ruota gobo15 fissi + aperto17 fissi + aperto
Gobo shaking
Messa a fuocoAutomatizzataAutomatizzata

Il Beam 10R ha 2 colori e 2 gobo in più rispetto al Mini Beam. La funzione gobo-shaking (vibrazione meccanica del gobo) è presente su entrambi e crea dinamicità negli effetti aerial. La messa a fuoco automatizzata evita la gestione manuale del focus via DMX.

Prismi: il “sorpasso” inaspettato del Mini Beam

Una delle differenze più interessanti tra i due modelli:

  • Mini Beam 9R: 2 prismi combinabili — uno a 8 facce + uno a 16 facce
  • Beam 10R: 1 solo prisma a 16 facce

Sul Mini Beam puoi usare i prismi singolarmente per due effetti diversi, sovrapporli per moltiplicazioni complesse (effetti caleidoscopici), o ruotarli in direzioni opposte per effetti dinamici. Inaspettatamente, il Mini Beam 9R ha più opzioni di prisma del Beam 10R nominalmente superiore — un punto a favore per chi lavora molto sugli effetti aerial.

Entrambi i modelli sono dotati di filtro frost per ammorbidire i bordi del fascio.

Controllo DMX e DMX Wireless

Mini Beam 9RBeam 10R
DMX 512 cablato✅ (3 e 5 poli)
DMX Wireless
Auto / Slave / Sound
Canali DMX1616

Il DMX Wireless integrato su entrambi è una feature comoda in molti scenari: eventi outdoor (niente cavi su aree estese), truss volanti (niente cavi penzolanti), allestimenti temporanei veloci, installazioni dove l’ordine visivo conta. La modalità Sound active fa reagire la testa al ritmo della musica via microfono integrato — utile per setup stand-alone.

Peso e logistica: la differenza che cambia il rigging

  • Mini Beam 9R: 8 kg
  • Beam 10R: 16,5 kg (il doppio)

Il Beam 10R pesa più del doppio del Mini Beam. Differenza enorme che impatta tutto il flusso di lavoro: rigging manuale (8 kg si maneggia in autonomia, 16,5 kg richiede 2 mani), carico su truss, trasporto. Su un rig da 16 unità parliamo di 136 kg di differenza complessiva.

Il Beam 10R compensa con il display touch-screen (navigazione menu più rapida) e una forma più “tradizionale” da testa mobile media. Entrambi hanno alette laterali richiudibili per compattezza in trasporto. Entrambi sono disponibili con flight case 2in1 (2 corpi luce per case): quello del Mini Beam pesa 35 kg complessivi.

Scenari d’uso

Per DJ e privati: Mini Beam 9R è la scelta giusta — 8 kg facili da maneggiare in solitaria, fascio 1,8° per effetti aerial spettacolari, doppio prisma per effetti complessi, DMX wireless per setup veloci.

Per service: Mini Beam 9R come workhorse per eventi medi (corporate, matrimoni, party); Beam 10R per concerti, festival, palchi grandi dove servono punch luminoso superiore e più varietà di colori/gobo.

Per installatori: in club e sale eventi medi 8–16 Mini Beam 9R distribuiti garantiscono effetti aerial spettacolari con investimento contenuto. Per mega-club o palchi grandi, Beam 10R nei punti chiave.

Per outdoor occasionale: entrambi adatti, con il vantaggio del DMX wireless. Per uso outdoor permanente o esposto, valuta con il rivenditore.

Verdetto: quale scegliere

Scegli il Mini Beam 9R 260W se:

  • Lavori in contesti medi (locali, party, matrimoni, eventi corporate)
  • Hai bisogno di peso ridotto (8 kg) per rigging veloce
  • Vuoi doppio prisma combinabile (8 + 16 facce)
  • Il fascio strettissimo a 1,8° è il tuo asset principale
  • Vuoi massimizzare il numero di teste in flotta con budget contenuto

Scegli il Beam 10R 280W Wireless se:

  • Lavori su palchi medio-grandi, concerti, festival
  • Ti serve più potenza luminosa (10R = +20W reali)
  • Hai bisogno di più colori e gobo (14 + 17 vs 12 + 15)
  • Apprezzi il display touch-screen per setup rapidi
  • Il peso non è un problema (team dedicato al rigging)

In flotta strutturata coesistono: Mini Beam 9R come “swarm” di effetti aerial in molte unità, Beam 10R come “hero fixtures” nei punti chiave del rig.

Domande frequenti (FAQ)

Qual è la differenza principale tra Mini Beam 9R e Beam 10R 280W?

Tre differenze chiave: la lampada (Osram 9R 260W vs 10R 280W), il peso (8 kg vs 16,5 kg — il Mini Beam pesa la metà), e la dotazione effetti (Mini Beam ha 2 prismi ma meno colori/gobo; Beam 10R ha 1 solo prisma ma più colori, più gobo e display touch-screen).

Sono entrambi a lampada o a LED?

Entrambi montano una lampada a scarica della famiglia Osram Sirius HRI (9R su Mini Beam, 10R su Beam 10R). Non sono LED. Le lampade Sirius sono lo standard di settore per teste mobili beam professionali, scelte per densità luminosa e punch sul fascio stretto.

Quanto durano le lampade?

Entrambe le lampade Osram Sirius HRI hanno una durata media superiore a 2.000 ore. Sono componenti standard, sostituibili dall’utente o da un tecnico, disponibili presso qualsiasi fornitore di ricambi.

Cosa significa “DMX Wireless integrato”?

Significa che la testa mobile può ricevere il segnale DMX senza cavi, tramite trasmettitore wireless (tipicamente 2,4 GHz) collegato alla centralina. Entrambi i Beam Miner hanno questa feature di serie. Il DMX cablato resta disponibile come backup.

Posso concatenare più beam sulla stessa linea elettrica?

Sì, entrambi hanno Powercon True IN/OUT. Su linea 220V/16A con cavo 1,5 mm² puoi concatenare circa 10–11 Mini Beam 9R (300W) o 7–8 Beam 10R (430W). Verifica sempre con tecnico qualificato.

I prismi sono uguali sui due modelli?

No. Il Mini Beam 9R ha 2 prismi rotanti combinabili (8 facce + 16 facce); il Beam 10R ha 1 solo prisma a 16 facce. Inaspettatamente il Mini Beam ha più opzioni di prisma del modello “superiore”.

Posso mixare Mini Beam 9R e Beam 10R nello stesso rig?

Sì. Entrambi usano 16 canali DMX in modalità unica e producono bianchi cromaticamente simili (entrambi nella fascia 7.500–8.000K). Mix tipico: Mini Beam come moltitudine di beam aerial, Beam 10R come hero fixtures nei punti chiave (centro palco, sopra il DJ booth).

Link utili:
Mini Beam 9R 260W — Scheda prodotto | Beam 10R 280W Wireless — Scheda prodotto | Categoria Teste Mobili Beam Minerlight

Leggi l'articolo

Filtri

Tutti gli ordini ricevuti durante questo periodo verranno evasi il primo giorno lavorativo utile al nostro rientro.

Durante questo periodo potresti vedere qualcosa di strano, i nostri sviluppatori web stanno aggiornando la piattaforma per renderla migliore ogni giorno.